Natascha Livine Smargiassi Functional Nutrition Swiss Alps

Chi sono

Ho sempre lavorato al confine tra la scienza e le persone.

Per trent’anni ho formato medici specialisti cardiologi, diabetologi, endocrinologi, specialisti in medicina della riproduzione in Ticino e in Svizzera. Ho vissuto il mondo medico dall’interno, ne conosco il linguaggio, i protocolli, le straordinarie potenzialità. E i confini.

Ho capito che esiste uno spazio tra la malattia conclamata e il benessere pieno che la medicina clinica difficilmente esplora. Lo spazio della prevenzione profonda, della comprensione del proprio corpo, della scelta consapevole. È in questo spazio che lavoro.

Non sono un medico. Non faccio diagnosi. Il mio campo è l’accompagnamento educativo in Functional Nutrition sempre in complementarità con il medico curante, mai in sostituzione.

Quello che mi interessa è il lascito educativo: dare alle persone gli strumenti per capire come funziona il proprio corpo, riconoscere i segnali che manda ogni giorno, e non cadere nelle trappole di chi vende soluzioni semplici a problemi complessi.

Sullo sfondo di tutto questo: il pensiero di Edgar Morin la complessità come metodo, la reliance come principio. Il corpo umano non si capisce separando le parti. Si capisce osservando le connessioni.

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Ho sempre lavorato al confine tra la scienza e le persone.

Per trent’anni ho formato medici specialisti cardiologi, diabetologi, endocrinologi, specialisti in medicina della riproduzione in Ticino e in Svizzera. Ho vissuto il mondo medico dall’interno, ne conosco il linguaggio, i protocolli, le straordinarie potenzialità. E i confini.

Ho capito che esiste uno spazio tra la malattia conclamata e il benessere pieno che la medicina clinica difficilmente esplora. Lo spazio della prevenzione profonda, della comprensione del proprio corpo, della scelta consapevole. È in questo spazio che lavoro.

Non sono un medico. Non faccio diagnosi. Il mio campo è l’accompagnamento educativo in Functional Nutrition sempre in complementarità con il medico curante, mai in sostituzione.

Quello che mi interessa è il lascito educativo: dare alle persone gli strumenti per capire come funziona il proprio corpo, riconoscere i segnali che manda ogni giorno, e non cadere nelle trappole di chi vende soluzioni semplici a problemi complessi.

Sullo sfondo di tutto questo: il pensiero di Edgar Morin la complessità come metodo, la reliance come principio. Il corpo umano non si capisce separando le parti. Si capisce osservando le connessioni.

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